Ho avuto paura.
Fill your heart with love today, don’t play the game of time
Things that happened in the past, happened in your mind
In your mind, only in your mind, in your mind
Forget your mind and you’ll be free
Happiness is happening, the dragons have been bled
Loveliness is everywhere, fear’s just in your head
Forget your head and you’ll be free
The writings on the wall, free
And you can know it all, know it all if you choose
Remember, lovers never lose
They are free of thoughts un-pure, and of thoughts unkind
Gentleness can clear the head, love can clean the mind and make it free
(Oh, I love this!)
The writings on the wall, and you can know it all
Know it all if you choose, remember lovers never lose
They are free!
andmymouthisanhourglassofblood ha chiesto: Mi dispiace davvero un sacco. Ila mi ha detto tutto stasera.
Più ci penso più mi rendo conto che è una sciocchezza però dovrò farmi 3 giorni in ospedale e una settimana ferma, sigh :(
Mentre ero in metropolitana diretta al Policlinico mi sentivo molto giovane perché, oltre ad avere i capelli dal colore sbarazzino, ascoltavo In Utero dei Nirvana. Rivelo questo dettaglio imbarazzante per sottolineare l’ironia del fatto che dopo pochi minuti è venuto fuori da una ecografia addominale che i dolori che accuso da qualche giorno sono dati, molto probabilmente, da una specie di tumore benigno all’utero.
Tra meno di un’ora e mezza inizio a lavorare in una yogurteria ma sono preoccupata. Questi sono quei lavori che pretendono la massima affidabilità, dove basta un giorno di assenza per guadagnarsi una cazziata, e io non credo di poter fare nulla di nulla se dovessi riavere una giornata come quella trascorsa il primo giorno dell’ultimo ciclo. Anche le ovulazioni sono diventate dolorose e soffro per tre o quattro giorni consecutivi. Prendo antidolorifici senza alcune remora, quando di solito preferisco contorcermi nel Cristo come è giusto che sia, ma questo dolore è strano e mi fa un po’ paura e quindi penso di essere codarda a non volerlo sentire. Giovedì mi farò un’ecografia più approfondita. Ho paura sia di operarmi che di curarmi perché la cura potrebbe essere una pillola anticoncezionale e non sopporterei l’idea che un elemento esterno modifichi i miei processi fisiologici e soprattutto il mio umore, anche (soprattutto) nel senso di una regolarizzazione.
Vorrei essere sincera con il proprietario del negozio e togliere tutto di mezzo, anche se vorrei tanto lavorarci, mi piace l’idea di tornare a fare un lavoro sfascione come facevo quando vivevo a Napoli, non quella merda di teleselling e inculare la gente, però vicino casa mia. Inoltre mi sentirei viziata a rinunciare solo per un po’ di dolore. Però mi fa male anche adesso e non sono nemmeno sicura di stare ovulando.
Sono sempre stata molto sana e orgogliosa di questo e ora provo sensazioni facilmente intuibili.
Il mio vecchio amico mi chiama con nomi ormai caduti in disuso.
Ci ho messo anni per dimenticali. Ho fatto tanto perché perdessero le mie tracce.
Quando cammino per strada faccio di tutto per evitarlo, poi per caso eccolo: quei nomi, che risate.
Non voglio che affiorino su bocche diverse, uguali.
Mi alleno a diventare una vecchia pazza.